Settore
Altro
Genere
Donna
Base legale
Legge federale sulla parità dei sessi
Parole chiave giuridiche
Molestie sessuali
Ambito
Diritto privato
Decisioni
3 Decisioni 2005 - 2006
Decisione passata in giudicato
Ginevra Caso 19

Atmosfera di lavoro «familiare»

Art. 9 Cost, apprezzamento arbitrario delle prove nella procedura civile E' notorio che è difficile portare le prove per una costrizione sessuale, quando gli atti litigiosi hanno avuto luogo a porte chiuse. Ciononostante, la corte cantonale non ha valutato le prove in modo arbitrario se non ha basato il suo esame su dichiarazioni di testimoni “de relato”. Tali testimonianze, per “sentito dire”, con cui i testi riferiscono di quanto è stato loro raccontato, non hanno forza probatoria, a maggiore ragione quando si tratta di racconti della persona stessa cui incombe l'onere della prova. La Corte cantonale non è caduta nell'arbitrio neppure laddove constata che i compiti privati svolti dalla ricorrente erano più dei favori resi al superiore che dei compiti degradanti (commissioni quali comprare vino per aperitivi, ricaricare il parchimetro, ecc.). Sin dall'inizio del rapporto di lavoro, la dipendente aveva fatto delle commissioni per il proprio datore di lavoro, senza lamentarsene, e poteva chiaramente esprimere il proprio rifiuto se non era d'accordo. Lo stesso vale per i vezzeggiativi con cui il datore di lavoro chiamava la propria segretaria (cfr. sopra). Si veda anche DTF 4C.60/2006 (sentenza collegata) Pubblicazione della sentenza sul sito del Tribunale federale (www.bger.ch)

Sviluppo del procedimento

07.03.2005
Jugement du Tribunal des prud’hommes
10.01.2006
Arrêt de la Cour d’appel des prud’hommes
22.05.2006
Arrêts du Tribunal Fédéral sur recours en réforme et sur recours de droit public (4C.60/2006 et 4P.48/2006)