Settore
Amministrazione, servizi pubblici
Genere
Uomo
Base legale
Legge federale sulla parità dei sessi
Parole chiave giuridiche
Ambito
Ambito
Diritto pubblico
Decisioni
1 Decisione 2010
Amministrazione federale Caso 8

Diritto a una decisione formale in caso di mancata nomina

Breve sintesi

Nella sentenza A-2757/2009 del 12 ottobre 2010,il Tribunale amministrativo federale ha esaminato il ricorso di un colonnello che contestava la propria mancata nomina a comandante di brigata, rimproverando al Consiglio federale di non aver preso una decisione formale. Il ricorrente invocava una violazione del principio di parità di trattamento e del divieto di arbitrarietà e, nel corso del procedimento, faceva valere anche una discriminazione, chiedendo un risarcimento.
Il Consiglio federale aveva ritenuto che contro un rifiuto di assunzione non fosse possibile presentare ricorso e aveva quindi rifiutato di notificare una decisione. Il Tribunale ha invece stabilito che il candidato escluso ha diritto, su richiesta, a una decisione formale di mancata nomina, al fine di garantire l'accesso al giudice ai sensi dell'articolo 29a della Costituzione federale. Il rifiuto di pronunciarsi costituisce un diniego di giustizia formale. Sul merito, il Tribunale ha sottolineato l'ampio margine di discrezionalità dell'autorità di nomina e ha confermato che non esiste alcun diritto soggettivo alla nomina. La mancata nomina non viola né il principio della parità di trattamento né il divieto di arbitrarietà.

Significato nel contesto della legge federale sulla parità dei sessi

La legge federale sulla parità dei sessi (LPar) assume rilievo in questo contesto poiché prevede espressamente, in caso di presunta discriminazione nell'assunzione, il diritto di ottenere una decisione formale impugnabile. Il Tribunale si basa su questa logica per rafforzare, in generale, il requisito di una decisione giustiziabile anche nel diritto del personale federale in caso di mancata assunzione. La sentenza va quindi oltre il solo ambito della LPar e sancisce un diritto procedurale autonomo a una decisione formale, anche in assenza di una discriminazione fondata sul sesso.
Per la pratica concernente la LPar, la decisione conferma che l'accesso al giudice e la formalizzazione dei rifiuti di assunzione costituiscono garanzie essenziali per il controllo giurisdizionale delle discriminazioni nell'assunzione.

Sviluppo del procedimento

12.10.2010
DTAF A-2757/2009 del 12 ottobre 2010