Settore
Trasporti, telecomunicazioni
Genere
Uomo
Base legale
Diritto delle obbligazioni
Parole chiave giuridiche
Molestie sessuali • Misure preventive
Ambito
Diritto pubblico
Decisioni
1 Decisione 2019
Amministrazione federale Caso 24

Licenziamento senza preavviso di un dipendente delle FFS per molestie sessuali

Breve sintesi

Un dipendente delle FFS insulta e offende ripetutamente il proprio superiore, nonostante quest’ultimo  tenti costantemente di risolvere la questione tramite il dialogo. La situazione degenera quando il dipendente invia SMS a contenuto sessuale a una collega utilizzando il cellulare aziendale. A seguito di tali fatti, le FFS procedono al licenziamento senza preavviso. Il Tribunale amministrativo federale conferma la disdetta immediata, a causa delle molestie sessuali commesse.

Sviluppo del procedimento

14.03.2019
Il Tribunale amministrativo federale respinge il ricorso

Un dipendente delle FFS usa un tono sempre più offensivo nei confronti del proprio superiore. Nonostante i ripetuti ammonimenti e rimproveri da parte di quest’ultimo, egli continua a inviargli e-mail e SMS irrispettosi e a insultarlo telefonicamente. Il superiore, da parte sua, cerca comunque di risolvere la questione attraverso il dialogo.
Nell'agosto 2017, una collega di lavoro segnala di aver ricevuto dal dipendente SMS allusivi e sessualmente espliciti inviati tramite il cellulare aziendale. Pur avendo trascorso le vacanze insieme, essa aveva sempre mantenuto con lui unicamente un rapporto professionale. Come prova, inoltra gli SMS alle FFS. Lo stesso giorno viene convocata per un colloquio, così come il dipendente accusato.  Quest’ultimo reagisce in modo irritato e invia al suo superiore un SMS contenente insulti, anche volgari, e minacce velate, inducendo il superiore a rivolgersi alla polizia cantonale. Successivamente, all'impiegato delle FFS viene diagnosticato un disturbo della personalità e viene ricoverato in ospedale. Lo stesso giorno della diagnosi, l'impiegato delle FFS viene licenziato senza preavviso.
Quest'ultimo è convinto di essere stato licenziato a causa della sua malattia. Per questo motivo, presenta ricorso al Tribunale amministrativo federale per licenziamento abusivo.



Il Tribunale amministrativo federale ritiene che il comportamento del superiore sia stato molto comprensivo e corretto. Solo dopo che il dipendente delle FFS ha molestato sessualmente una collega di lavoro tramite SMS e ha implicitamente minacciato il superiore, è stato licenziato senza preavviso. Tale disdetta immediata risulta già giustificata dalle molestie sessuali nei confronti della collega (art. 337 CO), poiché un simile comportamento compromette in modo significativo il rapporto di fiducia. Considerato l’insieme della vicenda, non si potevano escludere ulteriori comportamenti scorretti, motivo per cui il licenziamento immediato era pienamente giustificato. Non si è invece trattato di un licenziamento abusivo, poiché, date le circostanze, non era ragionevole esigibile per il datore di lavoro continuare il rapporto di lavoro.



Il Tribunale amministrativo federale respinge il ricorso del dipendente delle FFS.



DTAF A-5997/2017 del 14 marzo 2019