Attualità | Nessuna perdita dell’indennità di maternità per le parlamentari

Nessuna perdita dell’indennità di maternità per le parlamentari – modifica in vigore dal 1° luglio 2024

Le parlamentari che durante il congedo di maternità partecipano a sedute di camere o commissioni per le quali non possono essere sostituite mantengono dal 1° luglio 2024 il diritto all'indennità di maternità. Il Consiglio federale ha modificato la pertinente regolamentazione nell’ordinanza sulle indennità di perdita di guadagno.

Le parlamentari in congedo di maternità possono ora partecipare a sedute di camere o commissioni di parlamenti (autorità legislativa) a livello federale, cantonale o comunale senza perdere il diritto all'indennità di maternità. A tal fine, però, occorre che per la seduta in questione non sia prevista una supplenza.

La parlamentare in questione deve inoltrare alla cassa di compensazione un attestato dell'organo competente secondo il quale per le sedute cui ha partecipato non era ammessa la supplenza.

Questa modifica dell'Ordinanza sulle indennità di perdita di guadagno è arrivata troppo tardi per una consigliera nazionale del Cantone di Berna. La perdita dell'indennità di maternità dovuta alla sua partecipazione a sedute di commissione è stata ritenuta legittima dal Tribunale federale che, nella sentenza 9C_290/2024 del 3 ottobre 2024, ha applicato ancora la disposizione previgente.